| Marcello
Giordani è stato acclamato dalla critica internazionale
come uno dei più quotati tenori dei nostri giorni.
Ricercato dai più prestigiosi teatri d’opera mondiali,
egli è apparso ripetutamente sulle scene del Metropolitan
di New York, del Teatro alla Scala di Milano, della Royal
Opera House di Londra, della Staatsoper di Vienna, della
Deutsche Oper di Berlino, dell’Opéra National di Parigi,
della Opernhaus di Zurigo, dell’Arena di Verona, del
Teatro Real di Madrid, del Gran Teatre del Liceu di
Barcellona, e del Teatro Massimo Bellini di Catania, fra
tanti altri. La sua eccezionale versatilità ed estensione
vocale gli hanno permesso di coprire un vasto repertorio
che va dal bel-canto di Bellini, Donizetti e Rossini, ed
il lirismo del repertorio operistico francese, alle opere
di Puccini e Verdi che esigono qualità vocali di
lirico-spinto e, più recentemente, alle grandi
composizioni vocali di Berlioz, quali La damnation de
Faust e Les Troyens. Futuri impegni di Marcello Giordani durante il resto della stagione operistica 2009-10 includono una ripresa al Metropolitan di Simon Boccanegra di Verdi nell’allestimento di Giancarlo del Monaco messo in scena nel 1995, in cui Giordani assumerà il ruolo tenorile di Gabriele Adorno accanto al Boccanegra di Placido Domingo; un nuovo allestimento di Tosca del regista Luc Bondi, anche questo al Metropolitan; La Bohème al Teatro Massimo di Palermo; Faust al Teatro alla Scala di Milano; ed una ripresa del ruolo di Gabriele Adorno in Simon Boccanegra al Teatro Real di Madrid. Egli apparirà inoltre in concerti alla Vero Beach Opera e all’Opera Tampa in Florida. Sono anche in programma tre Master Class: alla Manhattan School of Music di New York in gennaio, alla Vero Beach Opera a marzo, e ad Opera Tampa a maggio. Nell’autunno del 2009, Giordani è apparso nella Turandot di Puccini al LVII Festival de Opera de A Coruña e al Metropolitan di New York; e in Un Ballo in maschera di Verdi alla Wiener Staatsoper. In dicembre, Giordani ha partecipato come docente in un Corso di studi biennale della nuova “Accademia di alto perfezionamento per cantanti lirici” istituita dalla “Musical Association A.S.A.L.onlus” con il patrocinio del Teatro Massimo Bellini di Catania, in Sicilia. Nato ad Augusta in Sicilia nel 1963, Marcello Giordani iniziò i suoi studi di canto nel 1983 a Catania e poi a Milano. Nel 1986 egli vinse il Concorso di canto di Spoleto, e quello stesso anno debuttò professionalmente nel ruolo del Duca in Rigoletto al Festival di Spoleto in Italia. Il suo debutto negli Stati Uniti è stato nel ruolo di Nadir in Les Pêcheurs de Perles alla Portland Opera durante la stagione 1988-89. Hanno fatto seguito debutti al Teatro alla Scala di Milano come Rodolfo in La Bohème nel 1988, e al Metropolitan Opera di New York come Nemorino in L'Elisir d'Amore nel 1993. Altre tappe importanti nella carriera di Marcello Giordani includono il suo debutto alla Royal Opera di Londra come Gabriele Adorno in Simon Boccanegra sotto la direzione di Sir Georg Solti (1997); il debutto ne La Damnation de Faust con la Munich Philharmonic diretta da James Levine (1999); e il debutto con la Opera Orchestra di New York (OONY) in Lucrezia Borgia (2000). Nel 2001, Marcello Giordani è stato il primo italiano nella storia del Metropolitan a cantare il ruolo di Lenski in Eugene Onegin in russo. Della sua interpretazione del ruolo di Maurizio in Adriana Lecouvreur con OONY nel 2002, il NY Times scrisse: “Marcello Giordani ha cantato come un dio.” Sono anche da notare le sue prestazioni come protagonista ne Il Pirata di Bellini al Metropolitan nel 2002, e nella prima del Metropolitan dell’opera di Berlioz, Benvenuto Cellini nel 2003. Gli anni seguenti hanno visto il suo debutto in Il Trovatore alla Houston Grand Opera (2004); e in Andrea Chénier all'Arena Sferisterio di Macerata (2005). Il suo debutto nel ruolo di Enzo in La Gioconda nel 2004, anche questo con OONY, suscitò lo straordinario entusiasmo del pubblico e della critica per la sua esecuzione dell’aria “Cielo e mar” che il New York Times definì “sensazionale”. Nel 2006 Giordani ha cantato il ruolo di Arnold nel Guillaume Tell di Rossini alla Wiener Staatsoper, e poi con OONY. In quest’ultima esecuzione dell'opera in forma di concerto, Giordani ha riscosso un successo così strepitoso con la sua interpretazione della cabaletta dell'ultimo atto, "Amis, amis, secondez ma vengeance," che il pubblico ne ha richiesto clamorosamente, ed ha ottenuto, il bis. Lo stesso anno ha debuttato nel Don Carlo di Verdi al Teatro Regio di Torino, ed ha celebrato il 20mo anniversario del suo debutto professionale con un concerto speciale in suo onore al Teatro Bellini di Catania. Nel settembre del 2006, Giordani inaugurò per la prima volta la nuova stagione del Metropolitan come Pinkerton in un acclamatissimo allestimento di Madama Butterfly realizzato dal noto regista cinematografico, Anthony Minghella. L’anno seguente egli inaugurò per la seconda volta la stagione del Metropolitan come Edgardo in Lucia di Lammermoor, in un nuovo allestimento della regista teatrale Mary Zimmerman, vincitrice del premio Tony. La stagione 2006-2007 ha anche visto il debutto di Marcello Giordani come Paolo il Bello in Francesca da Rimini di Zandonai alla Opernhaus di Zurigo, nonché il suo debutto con la Boston Symphony Orchestra in una presentazione concertistica de La Damnation di Faust di Berlioz diretta da James Levine. Nell’estate del 2007, Giordani ha ripreso il ruolo di Faust ne La damnation de Faust con la Boston Symphony Orchestra a Tanglewood. e si è poi unito alla Boston Symphony Orchestra e Maestro Levine per una tournée che ha presentato il capolavoro di Berlioz in quattro città europee: Lucerna, Essen, Parigi, e Londra. Nell’autunno del 2008, egli ha fatto due inaspettate apparizioni sulla scena del Metropolitan come Romeo in Roméo et Juliette e come Pinkerton in Madama Butterfly, sostituendo, con solo qualche ora d’avviso, i rispettivi tenori in programma. Ha inoltre debuttato nel ruolo di Alvaro ne La forza del destino di Verdi al Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione di Zubin Mehta. Uno degli eventi più significativi nella vita tanto professionale che privata di Marcello Giordani ha avuto luogo il 20 Aprile 2008 quando, in occasione della visita di Papa Benedetto XVI negli Stati Uniti, Giordani è stato invitato a cantare “Panis Angelicus” di César Franck davanti al Papa durante la Messa Papale a Yankee Stadium a New York: “Un giorno che non dimenticherò mai,” ha dichiarato Giordani. Nella primavera del 2008 Giordani ha debuttato nel ruolo del protagonista nell’opera di Verdi Ernani al Metropolitan; nel ruolo di Enée in Les Troyens di Berlioz con la Boston Symphony Orchestra in una serie di recite in forma di concerto sotto la direzione di James Levine; e in Edgar di Puccini con Opera Orchestra di New York. Nell’estate del 2008, Giordani ha partecipato in un concerto a Pechino come parte d’una serie di concerti intitolata “The Divas in Beijing” (“Le Dive a Pechino”), acclamata come uno degli eventi più importanti del Festival Olimpico delle Arti 2008, in cui si sono esibiti alcuni tra i più rinomati cantanti del mondo della lirica. Di particolare nota durante la stagione 2008-09 al Metropolitan di New York sono la sua partecipazione in una esecuzione del Requiem di Verdi diretta da James Levine in memoria di Luciano Pavarotti; la sua interpretazione del ruolo del protagonista ne La Damnation de Faust di Berlioz in un nuovo allestimento del regista canadese Robert Lepage; e la ripresa del ruolo di Pinkerton in Madama Butterfly nell’allestimento di Anthony Minghella trasmesso dal vivo come parte della serie del Metropolitan “Live on HD”. Oltre alle recite previste, Marcello Giordani sostituì un collega malato nel ruolo di Pinkerton in quattro delle recite di Madama Butterfly, ed il 22 novembre, dopo aver cantato Faust nella matinée dell’opera di Berlioz, riapparve sulla scena poche ore dopo come Pinkerton nella recita serale di Madama Butterfly, aggiungendo il suo nome a quelli di un gruppo limitatissimo di cantanti che hanno cantato due ruoli lo stesso giorno al Metropolitan. In Europa, durante la stessa stagione, Giordani è apparso ne La Forza del destino di Verdi e in Roméo et Juliette di Gounod alla Vienna Staatsoper; in Simon Boccanegra al Gran Teatre del Liceo in Barcellona, e in una esecuzione concertistica dell’opera con la Boston Symphony Orchestra; in Andrea Chénier al Teatro Carlo Felice d Genova; in Turandot alla Hungarian State Opera di Budapest; in Ernani per la prima volta al Teatro Massimo Bellini di Catania; e in una esecuzione del Requiem di Verdi a Roma con l’Orchestra e Coro del Teatro alla Scala. Ha chiuso la stagione operistica come Cavaradossi nellacclamato allestimento di Tosca messo in scena nel 2006 alla Royal Opera House di Londra. Nel Dicembre del 2008, Marcello Giordani ha condotto un Master Class a Città della Notte, un nuovo centro per le arti nella sua città nativa di Augusta, seguito da un concerto di fine anno al Teatro Massimo Bellini di Catania. Nell’estate del 2009,
Giordani ha ripreso il ruolo di Des Grieux in Manon
Lescaut al Festival di Torre del Lago, e quello di
Cavaradossi in Tosca all’Arena di Verona. Marcello Giordani è stato ospite frequente del Richard Tucker Gala, ed è stato invitato a cantare alla messa natalizia di mezzanotte della Cattedrale di St. Patrick di New York, trasmessa in diretta su rete televisiva nazionale. Giordani ha anche cantato per due anni consecutivi (2006 e 2007) nella Columbus Day Parade che ha luogo annualmente a New York e viene trasmessa dal vivo dalle principali stazioni televisive negli Stati Uniti e in Italia. La sua esecuzione di “Panis Angelicus” davanti al Papa nell’aprile del 2008 e stata trasmessa su rete televisiva nazionale negli Stati Uniti ed in Europa. La discografia di Marcello Giordani comprende Jérusalem di Verdi, inciso per la Philips, un disco di arie d’opera (”Tenor Arias”) rilasciato dalla Naxos, con arie di Bellini, Bizet, Donizetti, Mascagni, Rossini e Verdi, ed un altro rilasciato dalla VAI col titolo ”Sicilia Bella”, in cui il tenore siciliano presenta canzoni di autori della sua terra natia. Giordani è anche tra i cantanti che prestano la loro voce in una compilazione di canzoni del compositore Steven Mercurio dal titolo “Many Voices”. Si prevede per il 2010 la distribuzione di un nuovo CD di canzoni napoletane e italiane dal titolo “Ti voglio tanto bene”, dedicato ai grandi tenori italiani del passato. In video, Giordani può
essere visto nella produzione di Madama Butterfly
dell'Arena di Verona, allestita e diretta da Franco
Zeffirelli (2004); in La Bohème, in un
allestimento della Opernhaus Zürich (2005); in La
Gioconda in un allestimento del Teatro Bellini di
Catania (2006); in un nuovo allestimento de La Forza
del destino registrata dal vivo dal Teatro Comunale
di Firenze (2007); e in Manon Lescaut, filmata e
trasmessa del vivo in HD su rete internazionale dal
palcoscenico del Metropolitan di New York (2008). Le
recite di Madama Butterfly, La Damnation de
Faust e Turandot, anche queste trasmesse dal
vivo come parte della serie del Metropolitan “Live on HD”,
andranno in distribuzione in DVD nel 2010. [fonte http://www.marcellogiordani.com/biography/index_it.php ] |
